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Diamanti: un investimento sicuro anche se il mercato oscilla

I diamanti hanno dominato aste e mercati della scorsa primavera.

Nel 2015 i diamanti avevano subito un debacle, una diminuzione del prezzo: i prezzi, in base alle dimensioni e alla qualità delle pietre preziose, si erano ridotti di circa il 20 per cento.

Nel 2016, invece, c´è stato un nuovo aumento, che ha tranquillizzato mercati e investitori. Uno degli indicatori chiave del settore, l’indice dei prezzi Rapaport responsabile  per la valutazione della massima qualità per carato, sta di nuovo alzando l´indice di valore, anche se lentamente. Il più grande produttore di gioielli e commerciante di pietre preziose al mondo, De Beers, ha aumentato il valore dei suoi diamanti grezzi venduti dalla fine del 2015 fino ad ora, di circa il 150 per cento. La notizia arriva al momento giusto e dà al settore l’attenzione necessaria per guidare gli investitori a gioiellieri e rivenditori online: in questo modo è più facile gestire in maniera corretta i prezzi e il loro conseguente aumento.

Il motivo per il calo dei prezzi lo scorso anno è stato quello di una debole crescita delle economie emergenti come la Cina. In secondo luogo, il dollaro ha guadagnato valore rispetto alle altre valute, con la conseguenza che solo il prezzo dei diamanti si è alzato, perché sono stati commerciati principalmente con moneta americana. E il successivo calo della domanda ha colpito una grande quantità di pietre preziose, il cui prezzo è sceso ulteriormente.

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Anello in argento e diamanti

Ora, i prezzi sono aumentati ancora una volta, perché l’offerta è diminuita. Molte compagnie minerarie hanno pubblicizzato meno gemme. De Beers, ad esempio, nel frattempo ha tagliato la sua produzione di circa il 25 per cento.

Non è chiaro se l’aumento dei prezzi continuerà nei prossimi anni.

A lungo termine invece, gli esperti parlano di un aumento delle opportunità di mercato per i diamanti, perché il mercato si stabilizzerà e i prezzi aumenteranno continuamente. Infatti secondo Rapaport “Le pietre preziose saranno disponibili sempre in numero minore, semplicemente perché i giacimenti si esauriscono sulla terra, mentre la domanda è in aumento con l’aumento della popolazione mondiale”.

L’Accordo Kimberley dovrebbe risolvere il problema dei cosiddetti “diamanti insanguinati”, che prendono il loro nome dal luogo del Sud Africa in cui è stato negoziato l’accordo. Il contratto è entrato in vigore nel 2003 e vieta il commercio di gioielli, che, con la loro vendita, finanziano la lotta dei ribelli contro il governo del loro paese e, in generale, pone fine al commercio di pietre preziose provenienti dai paesi in guerra. Anche qui la questione, poi, si rivela controversa.

In ogni modo gli esperti consigliano di scegliere il proprio gioielliere e fornitore di fiducia e accertarsi, attraverso la conoscenza dell´azienda e del prodotto stesso, di quale sia la filiera attraverso cui le aziende presentano il gioiello finito sul mercato.