diamanti

Anversa, la città dei diamanti

L’Antwerp World Diamond Center

Pelikaanstraat, Schupstraat, Hoveniersstraat e Rijfstraat sono le quattro strade in cui si trova il cosiddetto “Antwerp World Diamond Center”, accanto alla rinnovata stazione centrale, per molti la cattedrale delle stazioni.

Anversa è conosciuta in tutto il mondo per la casa-museo del grande maestro barocco Peter Paul Rubens. E se proprio nella casa di Rubens si trova una quantità ineguagliabile di tesori, nelle quattro strade appena menzionate c’è un altro tesoro dalle caratteristiche molto diverse: l’84% di tutti i diamanti grezzi e il 50% di tutti i diamanti sfaccettati del pianeta.

anversa piazza principale

Un po’ di storia

All’inizio del XV secolo, Anversa venne descritta da molti viaggiatori come la città più bella del mondo.

Nel XVI secolo, Anversa diventò una città fiorente. A quel tempo, era il cuore commerciale dell’Europa, e il diamante occupava una parte importante del commercio. A tal punto che, ad esempio, il re di Francia, François I, non si rivolgeva ad artigiani parigini per sfaccettare i diamanti, ma commissionava il lavoro agli artigiani di Anversa.

Tuttavia, alla fine del XVII secolo, Amsterdam divenne nota come città privilegiata che offriva libertà religiosa e civile e arrivò a ottenere il monopolio in termini di commercio e industria del diamante.

Gli artigiani di Anversa, molto demotivati a causa dell’arrivo di gemme di qualità inferiore – usarono tutta la loro abilità per trasformare pietre mediocri in gemme squisitamente sfaccettate, che gli valsero la fama di cui oggi gode la città e che l’ha portata di nuovo nel 19 ° secolo ad essere considerata la Mecca del diamante.

Anversa continuò di ad evolversi per tutto il 20 ° secolo fino ai giorni nostri. Oggi ospita il secondo porto più grande d’Europa ed è anche il centro mondiale per i diamanti grezzi.

anversa vetrina dei diamanti

Copyright Flickr / Visitflanders

Fiducia è la parola chiave

Per chiudere un accordo, basta stringersi la mano. Questo gesto è più prezioso di un contratto cartaceo. I diamanti sono molto costosi e il denaro circola diverse volte nel mercato. L’importanza della comunità è fondamentale, soprattuto per la grande tradizione commerciale ebraica. Storicamente rispettati sul campo, gli artigiani ebrei si augurano che i loro figli prendano in mano il business con la stessa passione, ed è di vitale importanza proteggere il loro buon nome.

Anversa e i suoi diamanti in cifre

Passeggiando per il quartiere non si ha l’impressione di stare nel paradiso globale dei diamanti, anche se le cifre parlano da sole: il settore dei diamanti comprende 1.700 singole aziende, che rappresentano 6.600 posti di lavoro diretti e 26.000 posti di lavoro indiretti. 70 nazionalità lavorano insieme ogni giorno in questo centro mondiale di diamanti.

E’  stato proprio in questo quartiere dove nel 2003 una banda di rapinatori italiani ha compiuto una delle più famose rapine della storia raccimolando un bottino da 100 milioni di euro!

Un ultimo dettaglio

Sebbene oggi ci siano mercanti di tante nazionalità nel distretto dei diamanti di Anversa, è consigliabile non farlo di  sabato, dato che quasi la metà dei venditori non lavora. Infatti, secondo la tradizione ebraica, il sabato è giorno di festa e quindi di riposo.